Scopri come funzionano pignoramento e sequestro conservativo delle quote di S.r.l. e quali formalità rendono il vincolo efficace e opponibile.
👉 Tribunale di Venezia, sentenza 18 marzo 2025, n. 1342/2025
Il sequestro conservativo delle quote di una S.r.l. segue regole specifiche, diverse da quelle applicabili ai beni materiali.
La disciplina di riferimento è l’art. 678 c.p.c., che stabilisce come il sequestro conservativo su beni mobili e crediti debba essere eseguito secondo le modalità previste per il pignoramento.
Quando il vincolo riguarda partecipazioni di una società a responsabilità limitata, entra però in gioco una norma speciale: l’art. 2471 c.c., che regola in modo puntuale il pignoramento delle quote di S.r.l.
📌 Come si esegue il pignoramento delle quote di S.r.l.
L’art. 2471 c.c. prevede una procedura chiara:
- notifica del pignoramento al debitore e alla società,
- successiva iscrizione del vincolo nel Registro delle Imprese.
Questa forma di esecuzione è definita pignoramento “documentale”, perché si fonda sulla natura della quota di S.r.l. come bene immateriale iscritto in un pubblico registro.
Di conseguenza, il legislatore ha escluso l’applicazione del pignoramento presso terzi, ritenuto in passato erroneamente utilizzabile anche per le partecipazioni societarie.
🔍 Sequestro conservativo e differenze rispetto al pignoramento
A differenza del pignoramento, il sequestro conservativo viene eseguito sulla base di un provvedimento già perfezionato, adottato all’esito del contraddittorio tra le parti.
Questo comporta una distinzione fondamentale:
- l’iscrizione nel Registro delle Imprese è sempre necessaria, per rendere il vincolo opponibile ai terzi;
- la notifica al debitore o alla società non è sempre indispensabile, se il provvedimento è stato pronunciato in udienza o regolarmente comunicato alle parti.
In tali casi, il vincolo di indisponibilità è efficace nei confronti del debitore:
- dalla pronuncia del provvedimento, se resa in udienza;
- oppure dalla sua comunicazione formale.
Le stesse regole valgono per la società, qualora sia stata parte del procedimento cautelare.
🧾 Iscrizione nel Registro delle Imprese: perché è decisiva
L’iscrizione del pignoramento o del sequestro nel Registro delle Imprese rappresenta l’unica formalità realmente essenziale.
La sua funzione è chiara:
- garantire l’opponibilità ai terzi,
- impedire che eventuali atti di trasferimento successivi possano pregiudicare il creditore.
Ogni cessione di quote avvenuta dopo l’iscrizione del vincolo non potrà quindi essere fatta valere nei confronti dei creditori procedenti.
⚖️ Il ruolo della società nel pignoramento delle quote
Nel pignoramento disciplinato dall’art. 2471 c.c., la società non è chiamata a collaborare attivamente alla procedura.
Essa assume il ruolo di terzo interessato, ma:
- la qualità di socio del debitore,
- il valore nominale della quota,
- l’esistenza di eventuali vincoli,
sono informazioni direttamente ricavabili dal Registro delle Imprese, senza necessità di dichiarazioni della società.
La notifica del pignoramento alla S.r.l. ha un’unica funzione:
rendere operante anche nei suoi confronti il vincolo di indisponibilità, che costituisce l’effetto tipico del pignoramento e discende dall’ingiunzione dell’ufficiale giudiziario di non sottrarre i beni alla garanzia del credito.


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