1. Introduzione
Nel contesto lavorativo moderno, sempre più aziende adottano soluzioni di part‐time verticale o ciclico per gestire picchi stagionali di attività. Questa flessibilità tuttavia comporta specifici riflessi in ambito previdenziale: i periodi di non lavoro, infatti, possono essere riconosciuti ai fini del diritto alla pensione, ma solo se rispettano le condizioni dettate dalla normativa. In questo articolo vedremo:
- Che cos’è il part‐time verticale e ciclico
- Come si gestisce la contribuzione previdenziale
- Quali effetti ha sul maturare del diritto alla pensione
- Un caso pratico di calcolo
2. Cos’è il Part‐Time Verticale e Ciclico
Il part‐time verticale (o ciclico) è un contratto in cui l’orario di lavoro si concentra in alcuni periodi dell’anno (giorni, settimane o mesi), alternato a fasi di sospensione dell’attività. A differenza del part‐time orizzontale, che distribuisce la riduzione oraria uniformemente, quello verticale prevede blocchi continuativi di servizio e non‐servizio.
2.1 Definizione e ambiti di applicazione
- Contratti a tempo determinato o indeterminato
- Attività stagionali (es. settori turistici, agricoltura, impianti sciistici)
- Progetti a fasi (edilizia, ricerca e sviluppo)
3. Gestione Contributiva
3.1 Principi generali
- I periodi “non lavorati” non generano versamenti contributivi, ma possono contribuire al raggiungimento dell’anzianità contributiva ai fini del diritto alla pensione.
- È necessario che la retribuzione annua sia almeno pari al minimale pensionistico stabilito dall’INPS per poter ottenere l’accredito di 52 settimane.
3.2 Calcolo delle settimane accreditabili
- Verifica del minimale annuo INPS (es. 2025 = 52 settimane × € 231 = € 12.005).
- Se Retribuzione annua ≥ minimale → accredito di 52 settimane.
- Se Retribuzione annua < minimale → accredito proporzionale:
Settimane = Retribuzione annua ÷ minimale settimanale
(es. € 12.000 ÷ € 231 = 51,9 → 51 settimane dopo arrotondamento).
4. Riflessi sul Diritto e sulla Misura della Pensione
4.1 Diritto alla pensione
- I periodi di non lavoro, se riconosciuti, fanno maturare anzianità contributiva per l’accesso al trattamento pensionistico, anche se per la decorrenza non si retrocede prima del 1° gennaio 2021.
- Anticipazione del perfezionamento dei requisiti: ad esempio, un lavoratore che, grazie all’accredito di 12 mesi, raggiunge il requisito per la pensione anticipata a luglio 2021 può presentare domanda, con decorrenza effettiva non antecedente a gennaio 2021.
4.2 Misura della pensione
- La quota retributiva resta proporzionale all’orario di lavoro effettivamente svolto.
- La quota contributiva si basa sull’effettivo montante dei contributi versati (es. 51 settimane su 52 generano un montante contributivo leggermente inferiore).
5. Caso Pratico
Sig. Rossi: part‐time verticale ciclico (marzo‐settembre attivo, ottobre‐febbraio inattivo).
- Retribuzione annua: € 12.000
- Minimale INPS 2025: € 12.005
Calcolo:
- € 12.000 < € 12.005 → Settimane = 12.000 ÷ 231 = 51,9 → 51 settimane
- Diritto: 12 mesi interi → accredito 52 settimane
- Misura: contributi calcolati su 51 settimane
Risultato: il Sig. Rossi matura un anno di anzianità ai fini del diritto, ma la misura del montante contributivo terrà conto di 51 settimane.
6. Consigli Operativi per le Aziende
- Monitorare costantemente la retribuzione annua dei lavoratori in part‐time verticale.
- Verificare la coerenza dei dati in Uniemens/Unilav e nelle dichiarazioni al lavoratore.
- Prevedere nel contratto di lavoro clausole chiare sulla pianificazione dei periodi di inattività.
- Supportare il lavoratore nella raccolta della documentazione per eventuali richieste INPS.
7. Conclusioni e Prossimi Passi
La gestione corretta del part‐time verticale e ciclico è fondamentale per garantire il pieno riconoscimento dei diritti previdenziali dei lavoratori, senza incorrere in sanzioni o contestazioni. Se la vostra azienda ha contratti di questo tipo, è bene:
- Affidarsi a un consulente del lavoro o a un commercialista esperto
- Verificare ogni anno il minimale INPS e adeguare eventuali integrazioni salariali
- Organizzare un piano di formazione interna sul corretto caricamento dati Uniemens
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