Introduzione
Uno dei passaggi più delicati nella creazione di una nuova impresa con più soci è scegliere la forma giuridica più adatta.
La scelta tra società di persone e società di capitali ha conseguenze concrete su:
- responsabilità dei soci,
- requisiti di capitale,
- struttura organizzativa,
- tassazione e adempimenti contabili.
Vediamo nel dettaglio le principali differenze e i criteri pratici per orientare la decisione.
1. Responsabilità dei soci
La distinzione principale tra i due modelli riguarda il regime di responsabilità.
- Società di persone
I soci rispondono illimitatamente e solidalmente per le obbligazioni sociali.
➝ Significa che, in caso di debiti, i creditori possono aggredire il patrimonio personale dei soci.
Questo comporta un rischio maggiore, bilanciato da maggiore flessibilità gestionale. - Società di capitali
La società ha personalità giuridica distinta dai soci.
➝ I soci rispondono solo nei limiti del capitale conferito, proteggendo il proprio patrimonio personale e favorendo l’ingresso di investitori esterni.
2. Capitale sociale e modalità di costituzione
- Società di capitali
- Richiedono un capitale minimo:
- 1 € per Srl semplificata,
- 50.000 € per Spa.
- L’atto costitutivo deve essere redatto per atto pubblico notarile e iscritto al Registro delle Imprese.
- Richiedono un capitale minimo:
- Società di persone
- Non hanno requisiti minimi di capitale.
- Possono essere costituite tramite scrittura privata registrata.
- Costi di avvio e tempi di costituzione più bassi.
👉 Questo rende le società di persone particolarmente adatte a start-up a basso capitale iniziale o attività familiari.
3. Governance e gestione
- Società di persone
- La gestione è spesso affidata direttamente ai soci.
- Decisioni snelle e flessibili, ma richiedono fiducia reciproca e condivisione di responsabilità.
- Società di capitali
- La gestione è demandata a organi sociali: amministratore unico, CDA, assemblea dei soci.
- Maggiore professionalizzazione e struttura, ma anche procedure più formali e meno immediate.
4. Circolazione delle quote
- Società di persone
- Il trasferimento delle quote richiede consenso unanime degli altri soci.
- Garantisce stabilità, ma limita l’ingresso di nuovi investitori.
- Società di capitali
- Le quote o azioni sono liberamente trasferibili (salvo vincoli statutari).
- Maggiore liquidità delle partecipazioni e possibilità di crescita.
5. Tassazione
- Società di persone
- Sono fiscalmente trasparenti: i redditi vengono imputati direttamente ai soci secondo la quota di partecipazione.
- Tassazione in capo ai soci con IRPEF.
- Società di capitali
- Tassazione in capo alla società con IRES al 24%.
- Gli utili distribuiti ai soci sono tassati con ritenuta alla fonte.
- Possibilità di pianificazione fiscale più strutturata.
6. Adempimenti e costi di gestione
- Società di persone
- Scritture contabili ordinarie o semplificate.
- Meno obblighi formali e costi di compliance ridotti.
- Società di capitali
- Obbligo di depositare bilanci al Registro delle Imprese.
- Obblighi di controllo più stringenti (eventuale organo di controllo).
- Costi gestionali più alti ma maggiore credibilità verso investitori e banche.
7. Riepilogo delle differenze principali
| Aspetto | Società di persone | Società di capitali |
|---|---|---|
| Responsabilità soci | Illimitata e solidale | Limitata al capitale conferito |
| Capitale minimo | Nessuno | Da 1 € (Srl semplificata) a 50.000 € (Spa) |
| Costituzione | Scrittura privata registrata | Atto notarile e iscrizione al Registro Imprese |
| Governance | Gestione diretta dei soci | Organi sociali strutturati |
| Trasferimento quote | Consenso unanime | Libero (salvo restrizioni statutarie) |
| Tassazione | IRPEF in capo ai soci | IRES sulla società + tassazione dividendi |
| Adempimenti contabili | Semplificati | Bilancio obbligatorio e controlli più complessi |
| Ideale per | Attività familiari, startup a basso capitale | Imprese con crescita e investitori esterni |
Quando scegliere una società di persone
✅ Se l’attività è familiare o tra soci di fiducia.
✅ Se l’obiettivo è ridurre costi iniziali e burocrazia.
✅ Se la struttura è semplice e non si prevede l’ingresso di nuovi soci investitori.
✅ Se i soci sono disposti ad assumersi responsabilità personali.
Quando scegliere una società di capitali
✅ Se si vuole proteggere il patrimonio personale.
✅ Se si punta a crescita e attrazione di capitali esterni.
✅ Se l’impresa necessita di governance strutturata e professionalizzata.
✅ Se si mira a una gestione fiscale più pianificata.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la differenza principale tra società di capitali e di persone?
La responsabilità dei soci: illimitata nelle società di persone, limitata al capitale nelle società di capitali.
Qual è più veloce da costituire?
La società di persone: basta una scrittura privata registrata, mentre la società di capitali richiede atto notarile.
Qual è fiscalmente più vantaggiosa?
Dipende: le società di persone sono più semplici ma tassate IRPEF sui soci; le capitali hanno IRES più bassa ma doppia tassazione sugli utili.
Quale conviene per crescere e attrarre investitori?
La società di capitali, per la protezione patrimoniale e la libera circolazione delle quote.
Conclusioni
La scelta tra società di persone e società di capitali non è solo giuridica: incide su tassazione, responsabilità personale, flessibilità e strategia di crescita.
Per attività semplici e familiari, la società di persone può essere la soluzione più economica e snella. Per progetti con ambizioni di crescita, investitori e tutela patrimoniale, la società di capitali è generalmente la strada più solida.
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