Assetti organizzativi assenti nella SRL? La Cassazione chiarisce quando è grave irregolarità e quando il tribunale può revocare l’amministratore.
Denuncia al Tribunale per assetti organizzativi inadeguati: cosa cambia davvero
Con la decisione del Tribunale di Catanzaro del 25 giugno 2025, viene ribadito un principio chiave per amministratori di SRL, soci e imprenditori:
la mancata predisposizione di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili può costituire una grave irregolarità nella gestione e legittimare l’intervento del tribunale.
Un tema centrale per la governance societaria e la responsabilità degli amministratori, soprattutto alla luce della riforma del Codice Civile.
Art. 2409 c.c.: cosa si intende oggi per “gravi irregolarità”
La nuova formulazione dell’art. 2409 c.c. non richiede più il semplice sospetto di violazioni formali dei doveri degli amministratori.
Il legislatore ha ristretto il perimetro di intervento del giudice alle sole irregolarità che:
- compromettono il corretto esercizio dell’attività di impresa
- espongono la società a un concreto pericolo di danno
- incidono sulla gestione, non su aspetti meramente formali o interni
Non ogni violazione è rilevante: contano solo quelle capaci di mettere a rischio la continuità e la stabilità dell’impresa.
Assetti organizzativi inadeguati: quando diventano una grave irregolarità
Secondo il Tribunale di Catanzaro, la mancata adozione di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili:
- incide direttamente sulla capacità gestionale della società
- impedisce un monitoraggio efficace dell’andamento aziendale
- ostacola la prevenzione di crisi e squilibri finanziari
Per questo motivo, tale omissione integra una grave irregolarità gestionale, idonea ad attivare il rimedio giudiziario previsto dall’art. 2409 c.c.
Quali violazioni restano escluse dall’intervento del tribunale
Non assumono rilievo, ai fini della denuncia ex art. 2409 c.c.:
- irregolarità meramente organizzative interne
- violazioni attinenti alla vita della compagine sociale
- problematiche legate all’esercizio dei diritti dei soci o dei terzi
- comportamenti che non generano pericolo attuale per la società
Il focus resta esclusivamente sulla gestione dell’impresa.
Irregolarità attuali e non sanate: requisito fondamentale
Affinché il tribunale possa intervenire, le gravi irregolarità devono essere:
- attuali
- non superate o rimosse
- ancora idonee a produrre effetti dannosi
Se l’irregolarità è stata eliminata o ha esaurito i suoi effetti, nessun provvedimento potrà essere adottato.
Le conseguenze: revoca dell’amministratore e amministratore giudiziario
Quando la violazione è accertata, il tribunale può:
- revocare l’amministratore
- nominare un amministratore giudiziario
- imporre un ripristino della corretta governance societaria
Una misura estrema, ma giustificata quando la gestione mette a rischio la società.
Perché adeguare subito gli assetti organizzativi della tua SRL
Adeguare gli assetti non è una formalità.
È una leva strategica di tutela per:
- amministratori
- soci
- impresa stessa
Prevenire è l’unica vera difesa contro responsabilità, contenziosi e interventi giudiziari.
Vuoi verificare se la tua SRL è conforme?
Una corretta analisi preventiva può evitare conseguenze gravi e irreversibili.


Comments are closed