Scopri gli incentivi per l’assunzione e la trasformazione contrattuale delle madri con almeno 3 figli: esonero contributivo fino a 8.000 € e priorità nel part-time. Guida pratica alla Legge di Bilancio 2026.
Introduzione
Con la Legge di Bilancio 2026 (art. 48 e 49 DDL approvato il 17 ottobre 2025) il Legislatore rilancia gli incentivi madri lavoratrici per favorire l’occupazione femminile e la conciliazione vita-lavoro. L’obiettivo è duplice: sostenere la ripresa economica delle famiglie e garantire alle imprese strumenti concreti per reclutare e fidelizzare talenti.
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1. Esonero contributivo per nuove assunzioni di madri con ≥3 figli
1.1. Destinatari e requisiti
- Destinatari: datori di lavoro privati (esclusi lavoro domestico e apprendistato)
- Beneficiarie: donne, madri di almeno 3 figli minorenni (≤18 anni) senza impiego regolarmente retribuito da ≥6 mesi
1.2. Durata e importo
- Esonero contributivo 100% sui contributi INPS (esclusi premi INAIL), nel limite di 8.000 € annui pro-rata mensile
- Contratti a tempo:
- Determinato (anche somministrazione): 12 mesi
- Trasformato da determinato a indeterminato: max 18 mesi dalla data di prima assunzione
- Indeterminato: 24 mesi
1.3. Compatibilità e limiti
- Non cumulabile con altri esoneri/contributi
- Compatibile con la maggiorazione dei costi per nuove assunzioni (D.Lgs. 216/2023)
- Finanziamenti previsti:
- 2026: 5,7 M€
- 2027: 18,3 M€
- … fino a €28,9 M annui dal 2035
2. Incentivi alla trasformazione del contratto per madri con ≥3 figli
2.1. Priorità al part-time per conciliare vita e lavoro
- Destinatari: lavoratori con ≥3 figli conviventi
- Priorità nella trasformazione da tempo pieno a part-time (orizzontale, verticale) o rimodulazione ≥40% riduzione orario
- Durata esonero: fino a 24 mesi dal passaggio a part-time
2.2. Vantaggi per il datore di lavoro
- Esonero contributivo 100% (esclusi premi INAIL) fino a 3.000 € annui, pro-rata mensile
- Notifica di accesso all’incentivo da comunicare all’INPS secondo le modalità che saranno definite con decreto interministeriale (Lavoro, Famiglia, Economia) entro 180 giorni dall’entrata in vigore
3. Modalità operative e adempimenti
- Verifica requisiti della lavoratrice/madre (età figli, stato occupazionale)
- Stipula o trasformazione del contratto con clausola che attesti la riduzione orario e la qualità di madre con ≥3 figli
- Invio comunicazioni telematiche a INPS entro i termini previsti
- Monitoraggio plafond di spesa annuale per non eccedere i limiti di risorse disponibili
- Rendicontazione contributiva: esonero automatico in UNIEMENS se correttamente comunicato
4. Vantaggi competitivi per le imprese
- Riduzione del costo del lavoro fino a 8.000 € annui per ogni neo-assunta
- Rafforzamento della brand reputation come “employer of choice” a sostegno della genitorialità
- Maggiore retention e motivazione del personale femminile
- Contributo alla parità di genere e agli obiettivi ESG
5. Domande frequenti (FAQ)
D: Posso cumulare l’esonero madri con altri incentivi all’assunzione?
R: No, gli esoneri non sono cumulabili con altri benefici contributivi, salvo la maggiorazione D.Lgs. 216/2023.
D: Cosa succede se supero il plafond di spesa annuale?
R: L’INPS sospende gli incentivi una volta raggiunto il massimale di stanziamento per l’anno.
D: È richiesto un decreto attuativo per l’esonero sulla trasformazione contratti?
R: Sì, servirà il decreto interministeriale (Lavoro-Famiglia-Economia) entro 180 giorni dall’entrata in vigore.
Conclusione
La Legge di Bilancio 2026 offre un pacchetto di incentivi madri lavoratrici senza precedenti, pensato per sostenere la conciliazione dei tempi di vita e lavoro e per rafforzare la competitività delle imprese. Per una consulenza personalizzata su procedure di assunzione, calcolo esonero contributivo e invio comunicazioni INPS, contatta Bplanning: i nostri esperti ti guideranno passo a passo nell’accesso alle agevolazioni.


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