l consolidato fiscale è una delle strategie più intelligenti e vantaggiose per ottimizzare la tassazione delle società appartenenti a uno stesso gruppo.
Grazie a questo regime opzionale, introdotto dal D.Lgs. 344/2003, puoi presentare un’unica dichiarazione dei redditi e compensare utili e perdite tra le società del gruppo, riducendo l’impatto fiscale complessivo e migliorando la gestione della liquidità.
👉 In altre parole: se un’azienda del gruppo chiude in utile e un’altra in perdita, con il consolidato paghi le imposte solo sul risultato netto di gruppo.
Una soluzione di intelligenza fiscale che consente di risparmiare, pianificare e gestire in modo più efficiente la fiscalità d’impresa.
Perché conviene scegliere il consolidato fiscale
Attivare il consolidato fiscale con BPLANNING significa mettere ordine nella fiscalità del gruppo e costruire una strategia di risparmio strutturata e sostenibile.
Ecco i principali vantaggi:
- 💰 Risparmio immediato: compensazione diretta tra utili e perdite, con riduzione delle imposte da versare.
- 🧾 Un’unica dichiarazione IRES: gestione centralizzata del reddito e delle imposte di gruppo.
- 🧩 Pianificazione fiscale avanzata: deduzioni e crediti d’imposta ottimizzati a livello consolidato.
- 📉 Gestione efficiente delle perdite: le perdite del gruppo possono essere utilizzate negli anni successivi, con pieno controllo da parte della consolidante.
- 🧠 Strategia di gruppo più solida: decisioni integrate, coordinamento fiscale e visione complessiva delle performance economiche.
Con la nostra consulenza, il consolidato diventa uno strumento di vantaggio competitivo, non un adempimento burocratico.
Come funziona in pratica
Il consolidato è una scelta volontaria, valida per un triennio (rinnovabile tacitamente), che può essere esercitata tra:
- società di capitali residenti in Italia (S.r.l., S.p.A., S.a.p.a.);
- enti commerciali con stabile organizzazione in Italia;
- società controllate con esercizio coincidente con quello della controllante.
👉 Requisito essenziale: la controllante deve possedere oltre il 50% dei diritti di voto e del capitale delle società controllate.
Perdite e utili: la chiave del vantaggio fiscale
Il cuore del consolidato è la compensazione tra risultati fiscali delle diverse società del gruppo:
- 🔹 Perdite pregresse (ante consolidato) → restano utilizzabili solo dalla singola società che le ha prodotte, fino all’80% del proprio utile;
- 🔹 Perdite di gruppo (durante il consolidato) → vengono gestite centralmente dalla società consolidante e utilizzate per abbattere il reddito imponibile del gruppo negli anni successivi.
Esempio pratico:
Se la società Alfa realizza un utile di 500.000 € e la società Beta una perdita di 270.000 €, il gruppo pagherà le imposte solo su 230.000 €.
Questo è il potere della fiscalità di gruppo.
Uscita, rinnovo e controllo del regime
- L’opzione ha durata triennale e si rinnova automaticamente salvo revoca.
- Le perdite di gruppo restano alla consolidante, anche se una società esce dal perimetro: in questo modo si evitano trasferimenti impropri di perdite.
- Tutto è regolato da un accordo interno di consolidamento, redatto e gestito con il supporto dei nostri consulenti fiscali, per garantire trasparenza e correttezza in ogni fase.
Chi non può aderire
Sono esclusi dal regime:
- società di persone (S.n.c., S.a.s.);
- società non residenti (salvo stabile organizzazione in Italia);
- società trasparenti ex artt. 115-116 TUIR, cooperative agricole, soggetti in tonnage tax o regimi speciali;
- società in liquidazione o procedure concorsuali.
Come si aderisce al consolidato fiscale
Per il triennio 2025–2027, l’opzione deve essere esercitata tramite il Modello Redditi SC 2025, compilando il quadro OP, entro il 31 ottobre 2025.
Nel modulo vanno indicati:
- i dati identificativi di controllante e controllate;
- la durata dell’opzione (3 anni);
- i criteri di gestione delle perdite residue;
- le eventuali società che versano acconti separati.
Il regime entra in vigore con il primo periodo d’imposta indicato e rimane valido fino a revoca.
Cosa succede se l’opzione non viene comunicata nei termini
Hai dimenticato di esercitare l’opzione?
Nessun problema: la normativa consente la remissione in bonis, cioè la possibilità di regolarizzare la comunicazione tardiva entro la dichiarazione successiva, versando una sanzione minima di 250 euro.
👉 Questa procedura è valida se i requisiti sostanziali esistevano e il gruppo ha già tenuto comportamenti coerenti con l’adesione o la revoca del consolidato.
Affidati a BPLANNING per il tuo consolidato fiscale
Attivare un consolidato fiscale richiede competenze specialistiche, coordinamento contabile e conoscenza delle normative IRES.
Con BPLANNING hai al tuo fianco un team di commercialisti, fiscalisti e giuristi d’impresa che:
- analizzano la struttura del gruppo;
- individuano la configurazione più efficiente;
- redigono l’accordo di consolidamento fiscale;
- gestiscono la compilazione del quadro OP e la dichiarazione CNM;
- curano la compliance, i controlli e gli aggiornamenti normativi.
📊 Obiettivo: ridurre la pressione fiscale, aumentare la liquidità del gruppo e garantire una gestione coordinata e sicura del reddito d’impresa.
Vuoi sapere se il tuo gruppo può accedere al consolidato fiscale?
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Analizzeremo la tua struttura, i flussi economici e le perdite pregresse per capire quanto puoi risparmiare già dal 2025.


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