Revoca dell’amministratore di S.r.l.: quando la sospensione della delibera è inammissibile

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La società entra in liquidazione dopo la revoca dell’amministratore? Il Tribunale di Catanzaro chiarisce quando la sospensione non è ammessa.

Sospensione della delibera di revoca dell’amministratore

Tribunale di Catanzaro, 16 marzo 2025

La sospensione cautelare della delibera di revoca dell’amministratore di una S.r.l. non è sempre ammissibile. In particolare, quando intervengono eventi societari successivi che rendono la misura priva di utilità concreta, la tutela cautelare viene meno.

Con la pronuncia del 16 marzo 2025, il Tribunale di Catanzaro ha chiarito i limiti applicativi della sospensione cautelare in caso di revoca dell’amministratore unico, soffermandosi sugli effetti della messa in liquidazione della società.

Liquidazione della società e venir meno dell’interesse cautelare

Secondo il Tribunale, la domanda cautelare di sospensione della delibera assembleare di revoca è inammissibile quando:

  • la società viene successivamente posta in liquidazione
  • viene nominato un liquidatore
  • la delibera di revoca ha già esaurito i propri effetti giuridici

In tale contesto, la sospensione non sarebbe idonea a produrre alcun effetto utile, venendo meno il presupposto fondamentale dell’interesse attuale alla tutela cautelare.

Revoca dell’amministratore e impossibilità di ripristino della carica

Il Tribunale ha precisato che, una volta avviata la liquidazione, non è più possibile il ripristino della carica di amministratore, anche nell’ipotesi in cui la delibera di revoca risulti illegittima.

L’eventuale vizio della decisione assembleare può infatti generare:

  • un diritto al risarcimento del danno, se provato
  • non il reintegro nella funzione gestoria

La tutela esperibile diventa quindi esclusivamente di natura risarcitoria, e non più ripristinatoria.

Principio di diritto e rilievo operativo

Dalla decisione emerge un principio chiaro:

la sospensione cautelare della delibera di revoca dell’amministratore è inammissibile quando la società è posta in liquidazione, poiché la revoca ha già prodotto effetti irreversibili.

Un orientamento di particolare rilievo per amministratori, soci e professionisti coinvolti nella gestione del contenzioso societario.

Perché questa pronuncia è rilevante per imprese e professionisti

La sentenza del Tribunale di Catanzaro offre indicazioni operative fondamentali per:

  • amministratori di società a responsabilità limitata
  • soci coinvolti in conflitti gestori
  • imprenditori e advisor
  • studi legali e consulenti societari

👉 Valutare tempestivamente gli effetti delle delibere societarie e gli strumenti di tutela realmente esperibili è essenziale per evitare azioni inefficaci e ottimizzare la strategia difensiva.

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