Diritto d’autore nel disegno industriale: tutela, creatività e concorrenza sleale

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Tutela del diritto d’autore nelle opere di disegno industriale

Tribunale di Napoli, 29 febbraio 2024, n. 2410

La protezione del diritto d’autore nel disegno industriale rappresenta un tema centrale per imprese e professionisti che operano nei settori del design, della moda e della produzione seriale.

Con la sentenza n. 2410/2024, il Tribunale di Napoli ha precisato i presupposti necessari affinché un’opera di disegno industriale possa beneficiare della tutela autoriale e ha delineato i confini della concorrenza sleale per imitazione.

Quando il disegno industriale è tutelato dal diritto d’autore

Le opere di disegno industriale, pur essendo destinate sin dalla fase progettuale a una produzione seriale, sono protette dal diritto d’autore solo se presentano:

  • carattere creativo, inteso come espressione di una personale e riconoscibile rappresentazione dell’autore
  • valore artistico, ossia un’originalità qualificata che prevale sull’utilità pratica dell’opera

Il valore artistico richiede una differenziazione evidente rispetto alle forme già presenti sul mercato.

Creatività e valore artistico: onere della prova

Secondo il Tribunale, non è sufficiente che la parte attrice affermi, sulla base della storia aziendale o di strategie pubblicitarie, che:

  • l’accostamento di forme, soggetti o colori
  • rappresenti una personale interpretazione artistica

Per l’operatività della tutela autoriale è invece necessario allegare e provare elementi oggettivi, tra cui, in particolare:

  • il riconoscimento collettivo dell’opera
  • l’apprezzamento negli ambienti culturali, artistici o istituzionali

Tali indicatori consentono di distinguere l’opera creativa dal semplice prodotto industriale.

Concorrenza sleale e imitazione servile

Accanto alla tutela autoriale, il Tribunale di Napoli ha riconosciuto la configurabilità della concorrenza sleale ex art. 2598, n. 3, c.c., quando dal confronto diretto tra i prodotti emerga in modo evidente:

  • la riproduzione sistematica delle soluzioni di disegno
  • l’imitazione delle scelte cromatiche
  • una pluralità di riprese tali da escludere una mera coincidenza casuale

La reiterazione delle imitazioni rende statisticamente insostenibile l’ipotesi della casualità.

Vantaggio competitivo indebito e scorrettezza professionale

La riproduzione non isolata di elementi grafici e cromatici consente di ravvisare una condotta:

  • contraria alla correttezza professionale
  • idonea a generare un vantaggio competitivo indebito

L’autore dell’imitazione beneficia infatti di soluzioni creative già elaborate da altri, senza sostenere:

  • costi di progettazione
  • investimenti organizzativi
  • apporti innovativi significativi

Una condotta che altera le regole del mercato e lede la concorrenza.

Implicazioni strategiche per imprese e professionisti

La decisione del Tribunale di Napoli è particolarmente rilevante per:

  • aziende manifatturiere e brand di design
  • studi di progettazione e creativi
  • imprenditori e operatori del settore industriale

👉 Valutare correttamente i presupposti della tutela autoriale e della concorrenza sleale è essenziale per proteggere il valore dell’innovazione e prevenire contenziosi.

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