Finanziamenti Terzo Settore 2025: guida all’Avviso 2/2025 per progetti di rilevanza nazionale
Vuoi realizzare un’iniziativa sociale in almeno 10 regioni d’Italia e ottenere un finanziamento da 250.000 a 500.000 euro? Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato l’Avviso 2/2025 dedicato agli ETS (Enti del Terzo Settore). Ecco tutto ciò che devi sapere per partecipare con successo.
Vuoi realizzare un’iniziativa sociale in almeno 10 regioni d’Italia e ottenere un finanziamento da 250.000 a 500.000 euro? Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato l’Avviso 2/2025 dedicato agli ETS (Enti del Terzo Settore). Ecco tutto ciò che devi sapere per partecipare con successo.
1. Cos’è l’Avviso 2/2025
L’Avviso 2/2025 finanzia progetti e iniziative di interesse generale in ambito sociale, culturale e ambientale, con queste caratteristiche:
- Beneficiari: ODV, APS, Fondazioni del Terzo Settore (RUNTS) e Onlus.
- Durata progetti: da 12 a 18 mesi.
- Importi concessi: da €250.000 a €500.000.
- Copertura finanziaria: fino all’80% dei costi per APS/ODV; 50% per le Fondazioni.
2. Chi può partecipare
Possono presentare domanda, singolarmente o in partenariato tra loro:
- Organizzazioni di Volontariato (ODV) iscritte al RUNTS
- Associazioni di Promozione Sociale (APS) iscritte al RUNTS
- Fondazioni iscritte al RUNTS o all’anagrafe Onlus
- Reti associative (art. 41 D.lgs. 117/2017) con aderenti ETS iscritti al RUNTS
Non sono ammesse Cooperative sociali o altri enti non esplicitamente citati.
3. Requisiti di ammissione e cofinanziamento
Per essere ammessi, i progetti devono:
- Coinvolgere stabilmente almeno 10 regioni italiane
- Avere budget minimo di €250.000 e massimo di €500.000
- Essere realizzati in 12-18 mesi
- Non superare le entrate dell’ultimo bilancio approvato
Cofinanziamento obbligatorio:
- APS/ODV: minimo 20% del costo totale
- Fondazioni: minimo 50% del costo totale
- Nel partenariato misto si applica il principio di prevalenza (capofila o maggioranza).
4. Spese ammissibili
Puoi inserire in rendiconto:
- Personale per rendicontazione (max 10% del totale)
- Premi fideiussione (obbligatoria per garanzia anticipo)
- Costi di progettazione (max 5%)
- Spese generali di funzionamento (max 10%)
- Affidamento a terzi (max 30%)
- Autoveicoli e macchinari, se strettamente connessi
Spese non ammissibili: ristrutturazioni immobiliari, attività promozionali non collegate, convegni non nel formulario, acquisto di riviste non pertinenti.
5. Modalità e scadenze di presentazione
- Domande online tramite SPID sulla Piattaforma ministeriale
- Periodo: dalle ore 10:00 del 25 settembre 2025 alle 15:00 del 28 ottobre 2025 (termine perentorio)
- Modulistica obbligatoria: Modelli A–F (domanda, schede tecniche, piano finanziario, VIS)
- Documenti digitali aperti (.xls, .pdf non scannerizzato)
Riceverai una ricevuta con protocollo e timestamp al termine dell’invio. In caso di problemi tecnici, contatta la help-desk ministeriale con ticket “ETS Avviso 2-2025”.
6. Erogazione e obblighi post–concessione
L’importo viene erogato in due tranche:
- Anticipo 80% dietro fideiussione e DURC regolare
- Saldo 20% a rendicontazione approvata
Entro 15 giorni dalla convenzione: avvio delle attività e comunicazione via PEC.
Monitoraggio e rendicontazione:
- Relazioni semestrali con spese sostenute
- Report finale e valutazione d’impatto sociale (VIS) entro 60 giorni dalla chiusura
7. Consigli pratici per il successo
- Verifica i requisiti fin dall’inizio con autocertificazioni (Modello B).
- Pianifica il cofinanziamento: rendi subito disponibili le risorse proprie.
- Prepara la rendicontazione parallelamente all’attività per non accumulare ritardi.
- Curare il piano di monitoraggio: dati e indicatori precisi semplificano il VIS.
- Rispetta le scadenze tecniche: dal caricamento dei file alla richiesta di assistenza, agisci tempestivamente.
Partecipare all’Avviso 2/2025 è un’opportunità unica per rafforzare l’impatto sociale della tua organizzazione. Non perdere tempo: avvia oggi la progettazione e assicurati di rispettare tutti i requisiti formali e sostanziali.
Per approfondire e scaricare i modelli ufficiali visita il sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Servizi BPlanning collegati a questa guida
Per approfondire il tema «1. Cos’è l’Avviso 2/2025», puoi valutare i servizi pertinenti alla tua situazione.
Il servizio ricerca e monitora i bandi compatibili, verifica requisiti e progetto e affianca la preparazione della domanda e del business plan, senza dare per scontata la concessione del contributo. Scopri Funding Success Plan.
Un commercialista dedicato aiuta a organizzare documenti, dichiarazioni e versamenti e a presidiare gli adempimenti fiscali dell’impresa o dell’attività professionale. Scopri Contabilità e assistenza fiscale.
Domande frequenti
Le risposte riprendono il caso e il periodo descritti nell’articolo.
Che cos’è l’Avviso 2/2025 descritto?
L’Avviso 2/2025 finanzia progetti e iniziative di interesse generale in ambito sociale, culturale e ambientale, con queste caratteristiche:
- Beneficiari: ODV, APS, Fondazioni del Terzo Settore (RUNTS) e Onlus.
- Durata progetti: da 12 a 18 mesi.
- Importi concessi: da €250.000 a €500.000.
- Copertura finanziaria: fino all’80% dei costi per APS/ODV; 50% per le Fondazioni.
Quali enti potevano partecipare nel bando illustrato?
Possono presentare domanda, singolarmente o in partenariato tra loro:
- Organizzazioni di Volontariato (ODV) iscritte al RUNTS
- Associazioni di Promozione Sociale (APS) iscritte al RUNTS
- Fondazioni iscritte al RUNTS o all’anagrafe Onlus
- Reti associative (art. 41 D.lgs. 117/2017) con aderenti ETS iscritti al RUNTS
Non sono ammesse Cooperative sociali o altri enti non esplicitamente citati.
Quali requisiti e quote di cofinanziamento vengono descritti?
Per essere ammessi, i progetti devono:
- Coinvolgere stabilmente almeno 10 regioni italiane
- Avere budget minimo di €250.000 e massimo di €500.000
- Essere realizzati in 12-18 mesi
- Non superare le entrate dell’ultimo bilancio approvato
Cofinanziamento obbligatorio:
- APS/ODV: minimo 20% del costo totale
- Fondazioni: minimo 50% del costo totale
- Nel partenariato misto si applica il principio di prevalenza (capofila o maggioranza).
Quali spese prende in considerazione l’avviso?
Puoi inserire in rendiconto:
- Personale per rendicontazione (max 10% del totale)
- Premi fideiussione (obbligatoria per garanzia anticipo)
- Costi di progettazione (max 5%)
- Spese generali di funzionamento (max 10%)
- Affidamento a terzi (max 30%)
- Autoveicoli e macchinari, se strettamente connessi
Spese non ammissibili: ristrutturazioni immobiliari, attività promozionali non collegate, convegni non nel formulario, acquisto di riviste non pertinenti.
A quale procedura e periodo di domanda si riferisce la guida?
- Domande online tramite SPID sulla Piattaforma ministeriale
- Periodo: dalle ore 10:00 del 25 settembre 2025 alle 15:00 del 28 ottobre 2025 (termine perentorio)
- Modulistica obbligatoria: Modelli A–F (domanda, schede tecniche, piano finanziario, VIS)
- Documenti digitali aperti (.xls, .pdf non scannerizzato)
Riceverai una ricevuta con protocollo e timestamp al termine dell’invio. In caso di problemi tecnici, contatta la help-desk ministeriale con ticket “ETS Avviso 2-2025”.
Continua a leggereTutte le Guide Fiscali →
Come aprire una partita IVA forfettaria
Come aprire partita IVA forfettaria: requisiti, codici ATECO, iscrizioni e costi per partire con scelte fiscali corrette e senza rallentare…
Leggi >La distribuzione di somme da un trust ai beneficiari non genera sempre tassazione. Scopri le differenze tra trust trasparenti, opachi, commerciali, esteri e interposti
Distribuzioni del trust: non sempre nasce un nuovo reddito imponibile La distribuzione di somme ai beneficiari di un trust non determina…
Leggi >Holding e Anagrafe dei rapporti: guida aggiornata 2026 agli obblighi e alle scadenze
Nuove holding e Anagrafe dei rapporti: quando devono partire le comunicazioni Le società che assumono la qualifica di holding ai sensi…
Leggi >